Lo sviluppo della leadership riguarda anche gli Assistenti di Direzione: serve per far sì che le tue richieste vengano considerate e non solo
Quando si parla di leadership, molti Assistenti di Direzione reagiscono con un’espressione che sembra voler dire: “Ma davvero serve a me?” (Spoiler: sì!).
Ti ascoltano per cortesia, ma quello che pensano in realtà è: “Non mi interessa diventare un leader: non voglio fare l’Amministratore Delegato, né il Presidente degli Stati Uniti”.
E se ti dicessi che il concetto di leadership per gli Executive Assistant ti riguarda più di quanto pensi? Scopriamo insieme come puoi sviluppare la tua leadership in azienda e migliorare le tue competenze con alcuni semplici consigli.
Cosa vuol dire “leadership” per un Assistente?
Significa che le persone ti seguono. E non è forse questo che cerchi di fare ogni giorno, nel tuo ruolo di Assistente? Vuoi convincere il tuo manager a condividere informazioni, a delegare in modo efficace e a rispettare le scadenze che imposti.
Vuoi che le tue richieste vengano considerate, non che qualcuno ti risponda: “Se riesco, oggi; altrimenti, domani. Tanto poi tu sei veloce e lo fai lo stesso”.
In realtà, quindi, anche tu vuoi sviluppare delle competenze di leadership nella tua professione di Executive Assistant, perché ti servono per convincere, guidare e farti seguire.
Il primo passo per sviluppare la leadership: la consapevolezza
Lo sviluppo della leadership da parte di un Assistente di Direzione parte dalla consapevolezza. È qui che molti Assistenti si bloccano, spesso per timore di disturbare.
Ti faccio alcuni esempi:
- “Ho tanto da fare, ma se mi sforzo ce la faccio. Non voglio dire al capo che non riesco”.
- “Mi dà attività al volo, è di fretta: non voglio fermarlo per segnare tutto per non disturbarlo” (Il rischio, però, è di dimenticarne qualcuna).
- “Non busso in sala riunioni, anche se c’è un’urgenza, per non disturbare”.
Il punto è che bisogna cambiare prospettiva: non si tratta di te e del tuo bisogno di fare bene. Si tratta del tuo manager e dei suoi risultati. Il tuo lavoro ben fatto non ha un impatto solo su di te: incide direttamente sugli obiettivi del tuo capo.
Quando entri in questa consapevolezza, quindi, capisci che “disturbare” non è un problema, anzi: può essere un aiuto sia per te che per lui. Ed è qui che nasce la tua autorevolezza nel ruolo che ricopri.
Quali sono i cardini della leadership per un Assistente?
I pilastri fondamentali della leadership sono sei:
- Intelligenza emotiva
- Autoregolazione
- Empatia
- Ascolto
- Comunicazione assertiva
- Autorevolezza
Te ne sei accorto? Sono tutte competenze che utilizzi già ogni giorno nel tuo lavoro di Executive Assistant! Volente o nolente, quindi, stai già allenando la tua leadership. Ti servono solo alcuni esercizi in più per farlo al meglio.
Come sviluppare la tua leadership in azienda come Executive Assistant?
- Elimina il multitasking: Non è vero che fare mille cose insieme ti rende più efficiente. Se molli subito quello che stai facendo per soddisfare la richiesta di qualcuno, dai l’idea di non dare importanza ai progetti. La percezione esterna è che lavori in modo superficiale. La leadership di un Assistente di Direzione nasce anche dal saper dire: “Ora sto seguendo questo progetto: appena finisco, passo alla tua richiesta”;
- Coltiva l’empatia: È già una tua dote naturale, ti basta solo coltivarla un po’ di più. Ricorda, infatti, che quando le persone si sentono comprese, si affidano a te più facilmente;
- Pratica l’ascolto attivo: Stephen Covey, autore americano, suggerisce di ascoltare ciò che l’altro sta dicendo come se si dovesse sostenere un esame. Ascolta con attenzione, quindi; alla fine, poi, riassumi i bisogni che hai colto e chiedi conferma: “Ho capito bene?”. Questo elimina malintesi, fa sentire valorizzato l’interlocutore e lo rende più aperto alle tue richieste. Risultato? Migliori relazioni, più autorevolezza, maggiore fiducia anche da parte del tuo manager;
- Prenditi la responsabilità dei risultati, non solo delle attività: Dire “Ho chiamato sette volte, ma non risponde nessuno” non basta: quella è la responsabilità dell’attività. La leadership, invece, richiede di trovare un modo alternativo per raggiungere l’obiettivo (ne parla Stephen Covey nel suo libro “La velocità della fiducia”). In questo modo, verrai percepito come professionale, affidabile e capace di Problem Solving.
Il potere negoziale dell’Assistente rafforza la sua leadership
Ogni Executive Assistant, poi, ha una freccia speciale al suo arco: il ruolo di terza parte nelle comunicazioni. Ogni giorno, infatti, trasmetti messaggi a nome del tuo manager, chiedi informazioni, fai solleciti. Questo ti dà un enorme potere negoziale.
Se sei tu a fare i solleciti, come Assistente, vieni percepito come preciso e professionale. Se li fa direttamente il manager, rischia di sembrare insistente o scortese. Questo è un potere negoziale enorme, che rafforza ulteriormente la tua leadership in azienda come Executive Assistant.
Leadership, quindi, significa saper guidare, farsi seguire e portare risultati. E tu, come Executive Assistant, stai già lavorando ogni giorno sulla tua leadership: hai solo bisogno di allenarla un po’ di più con gli esercizi giusti.


